Passaporto
europeo per gli animali domestici che viaggiano con i proprietari
Aggiornamento
del 10 ottobre 2004
Dal
prossimo 3 luglio 2004, per lo spostamento di un animale da compagnia
tra gli Stati membri dell'Unione europea, è necessario il passaporto.
Ciò è previsto dal regolamento (CE) n. 998/2003 al fine
di garantire un livello di sicurezza sufficiente per i rischi sanitari.
Recentemente,
la Commissione Europea, con la Decisione del 26 novembre 2003, ha
stabilito un modello di passaporto in attuazione al regolamento citato.
Il modello di passaporto deve presentarsi in un formato che possa
essere facilmente controllato dall'autorità competente, deve
includere informazioni dettagliate sui requisiti di certificazione
in materia di vaccinazione antirabbica, nonché sugli altri
requisiti del relativi allo stato sanitario degli animali. Inoltre,
il passaporto deve contenere anche la certificazione di altre vaccinazioni,
non richieste dal regolamento (CE) n. 998/2003, in modo tale da fornire
tutte le informazioni necessarie in relazione allo stato sanitario
dell'animale in questione. Infine, deve comprendere una sezione relativa
agli esami clinici e alla legalizzazione, in modo che i passaporti
possano essere utilizzati anche per i movimenti di questi animali
al di fuori della Comunità.
Deroghe
su passaporto europeo per cani, gatti e furetti
(ANSA) BRUXELLES,14 APR - In estate chi vorra' viaggiare in Europa
con cani, gatti e furetti potra' farlo anche se non avra' per loro
il passaporto europeo. La Commissione Ue ha infatti previsto alcune
misure transitorie per evitare che i proprietari di animali da compagnia
incontrino troppe difficolta' a procurarsi entro il prossimo tre luglio
il passaporto anche per Micio e Fido.Bruxelles ha previsto che continueranno
ad essere validi i certificati in vigore prima del 3 luglio fino alla
loro data di scadenza.
2004-04-14 - 10:13:00
Iniziativa
autogrill
Vacanze,
veterinari in autogrill Cambia
il viaggio con gli animali
Assistenza
gratuita e numero verde durante il weekend
di E. N.
Veterinari
all’autogrill, cucce termiche, aree recintate e attrezzate dove
lasciar correre gli animali, così riescono a sgranchirsi le
zampe anche loro. Cambia il modo di viaggiare in auto con cani e gatti:
invece di lasciarli chiusi dentro la macchina sotto il sole mentre
si va a prendere un caffè nelle aree di sosta, adesso basta
programmare in modo intelligente le soste per prendere tutti un po’
d’aria. Le code sembreranno meno lunghe, il viaggio assomiglierà
meno a un inevitabile calvario. La «copertura» dagli imprevisti,
infine, farà passare la voglia di lasciare in città
i fedeli «quadrupedi». La soluzione l’ha pensata
Autogrill. E potremmo chiamarla «operazione Fido in vacanza».
Prenderà il via nella prima settimana di luglio, quando in
dieci aree di sosta di cinque grandi autostrade italiane (A1, A4,
A12, A13, A14) entreranno in funzione altrettanti Fido Park, zone
ad accesso gratuito dedicate ai cani. Quattro aree speciali sorgeranno
sulla A1 (Modena, Secchia ovest; Frosinone, La Macchia est, La Macchia
ovest; Firenze-Roma, Tevere est), due sulla A14 (Rimini, Montefeltro
est; Ancona, Conero ovest), uno sull’A12 (Genova, Sant’Ilario
nord), A4 (Bergamo, Brianza sud), A13 (Ferrara, Po est), A26 (Alessandria,
Stura ovest).
Si tratta di veri e propri centri di accoglienza dotati di cucce all’ombra
di un gazebo, isolate termicamente per garantire una temperatura ideale.
«Bagni» sia in entrata che in uscita dell’area.
Ma non solo. A Secchia Ovest (Modena), per esempio, è stato
predisposto anche un percorso di agility con un ampio spazio verde.
Giusto per far fare due salti ai cani.
A trarne vantaggio saranno in tanti. Basta pensare che ogni anno lungo
le nostre autostrade viaggiano tre milioni di animali. E naturalmente
la massima concentrazione si registra proprio nei mesi del boom vacanziero,
quando le soste non soltanto sono importanti, ma indispensabili, per
chi guida e per i passeggeri, ma anche per i quattro zampe al seguito.
Adesso forse sparirà la tentazione di lasciare il proprio amico
in un canile, nella migliore delle ipotesi. O di abbandonarlo per
strada. Il sostegno in autostrada, infatti, non mancherà. Dal
1° luglio nei Fido Park ci saranno anche i volontari dell’Associazione
Guida Verde Sos Animali. Sarà inoltre attivato il numero verde
800.029449 d’emergenza al quale ricorrere per un’assistenza
telefonica che possa indicare gli ambulatori in zona per interventi
specialistici o semplici consigli. Il servizio è gratuito.
Durante tutti i week end e nei giorni del maxi esodo al punto di assistenza
è garantita la presenza di un veterinario che potrà
intervenire per prestare i primi soccorsi agli animali in difficoltà.
Una iniziativa destinata a riscuotere consensi tra gli automobilisti
amici degli animali e tra coloro che hanno ancora qualche resistenza
a viaggiare con un cane. Il primo test, fatto la scorsa estate a Secchia
ovest, aveva registrato 1.500 «ospiti» nel solo mese di
agosto. Da qui la decisione della società Autogrill di estendere
l’«operazione Fido» in altre nove aree del centro-nord.
Una soluzione ideata per garantire un maggior benessere ai nostri
compagni di vita che nel corso dell’anno ci accompagnano. E
che troppo spesso finiscono nei canili se non abbandonati e destinati
a una triste fine sul ciglio di una strada.