http://www2.uni-jena.de/erzwiss/projekte_2003/geiger_carl/marderhund.htm
Se pensate che questo sia un procione, magari solo un po' più cresciuto,
vi sbagliate: è un cane selvatico! Il suo nome scientifico è Nyctereutes
Procyonoides ed è anche chiamato "cane - procione": Originario del sud-est
della Siberia, abita le zone boscose dell'Europa orientale, della Russia,
della Manciuria della Cina e dell'Indocina, fino al Giappone. Qui è quasi
estinto perché cacciato sia per la sua pelliccia che per scopi alimentari
(sic!), ma anche negli altri paesi il bracconaggio e nemici naturali, quali
aquile, linci, lupi, ecc. ne fa una specie a rischio. Il suo cervello è meno
sviluppato che negli altri canidi ed anche i denti canini sono più piccoli.
Questo fa sì che possa attaccare solo prede di piccole dimensioni e che la sua
dieta, onnivora, comprenda anche molti vegetali. Di solito, vive in coppia, si
unisce solo una volta l'anno ed ha cucciolate di quattro/cinque piccoli che,
sia il maschio che la femmina, accudiscono per un paio di mesi.
Libero, ha una vita non superiore ai tre anni, mentre, se in cattività, può
raggiungere anche gli 11 anni d'età. Di questo canide esistono molte
sottospecie con comportamenti diversi. Nei paesi freddi, da Novembre ad
Aprile, si ritirano in tane dove ibernano smaltendo il grasso accumulato
d'estate. Non si tratta di un vero letargo, perché, se in questo periodo si
verificano giornate più calde, escono dalla tana per nutrirsi. I Tanuki che
vivono in zone temperate, invece, non seguono queste abitudini. Sono animali
notturni, raramente visibili durante il giorno, che possono percorrere più di
20 Km. per notte, alla ricerca di cibo. Nel loro territorio, si creano dei
luoghi deputati a latrina, che frequentano regolarmente. Una particolarità:
per comunicare, usano la coda in diversi atteggiamenti e non sono in grado di
abbaiare!
Gilberto Sozzani