CURIOSITA'

 

Paese che vai...

In Kenya, e non solo lì, le capanne dei villaggi (i "makute") sono infestate dai topi, che, a causa dei parassiti che ospitano, creano gravi problemi anche di carattere sanitario. La “peste nera”, che ha decimato le popolazioni europee nel Medioevo, ha proprio avuto origine dai ratti giunti con le navi dall’Africa e documentazioni di simili epidemie in Egitto si rintracciano anche in cronache del tempo dei Faraoni. Ma, per combattere questo reale pericolo, i gatti non sono sufficienti. Possono cercare di catturarli quando sono allo scoperto, ma la cosa non risolve il problema, data la prolificità di questi animali che scavano profonde tane sotterranee dove i gatti non hanno possibilità d’accesso. Altri nemici naturali dei topi sono però i serpenti, per i quali questi costituiscono una delle principali fonti di cibo. Per cui si è venuto a creare uno strano sodalizio. La popolazione locale, vincendo la naturale avversione dell’uomo per tutto ciò che striscia, ospita di buon grado, nei tetti di paglia dei makute, dei serpentelli, innocui per l'uomo, quasi fossero animali domestici. Queste bisce, data la loro conformazione, per nutrirsi, possono così arrivare fin dove i gatti non riuscirebbero mai a giungere. In pratica, un esempio di come, lasciando fare alla natura senza alcun intervento umano, si possano risolvere dei pesanti problemi.
Però, anche qui, bisogna stare molto attenti. Queste bisce non velenose, per difendersi dai loro nemici naturali ed incutere rispetto, hanno sviluppato una efficace mimesi che li fa assomigliare moltissimo a serpenti estremamente pericolosi. Così, abbiamo i "finti" mamba ed i "finti" stick-snakes (serpenti ramoscello). Per questi ultimi che, oltretutto, si mimetizzano perfettamente nell'ambiente, non c'è ancora alcun antidoto al loro morso. Una magra consolazione, come dicono i locali, è che ci vogliono tre giorni per morire: si ha quindi tutto il tempo per fare testamento!
Nelle foto si può vedere, guardando con attenzione, uno stick-snake nel suo ambiente naturale ed un suo innocuo sosia che Anna si sta coccolando (a lei,i serpenti piacciono!).

Gilberto Sozzani