IL LEMMING
http://www.ndi4all.org/grade23/Lemming-b.html
Questo piccolo roditore, della famiglia dei criceti, è un'arvicola che
vive nel nord dell'emisfero artico, sia in America che in Eurasia. Il suo
nome scientifico è "Synaptomys" e la specie denominata "borealis", durante
l'inverno, muta in bianco il colore brunastro del mantello. Pesa circa 35 gr.
ed ha una lunghezza di circa 12/15 cm. più una cortissima coda di 1,5/2 cm.
Le zampette hanno delle forti unghie che gli permettono di scavare
gallerie profonde circa 30 cm. sia nel terreno che nella neve. Si ciba di
bacche e di vegetali che accumula nelle tane come riserva per l'inverno. Non
cade in letargo ed è attivo sia di giorno che di notte. Ha molti nemici
naturali, quali volpi, lupi, ermellini, ecc. Ha una vita breve: da uno a due
anni al massimo ed i suoi piccoli raggiungono la maturità in sole tre
settimane. La sua popolazione ha delle oscillazioni notevoli e cicliche:
ogni 3/4 anni aumenta considerevolmente. Questo causa una conseguente
scarsità di cibo, per cui, dei folti gruppi di lemming migrano alla ricerca
di altri territori.
Questo fatto ha dato origine alla leggenda metropolitana del "suicidio" dei
lemming. La verità è ben diversa. Le loro migrazioni sono prevalentemente
rettilinee: scelta una direzione, non conoscono ostacoli. Perciò, se
incontrano specchi o corsi d'acqua, vi si gettano per attraversarli.
Infatti, sono ottimi nuotatori. Può però accadere che il tratto da
attraversare sia troppo esteso o che vi siano forti correnti e una troppo
lunga immersione nell'acqua gelida può causare loro ipotermie ed annegamento
di numerosi esemplari.
Da qui la storiella dei suicidi di massa, cosa che, ai lemming, non passa certamente neanche per l'ultima casellina del cervello!
Gilberto Sozzani