GATTI NEL MONDO
Quinta puntata
Il JAGUARUNDI (herpailurus yaguarondi
-
http://www.magic-lunas-home.de/jaguarundi.htm ) è uno strano gatto che vive a
basse quote nelle Americhe, dal confine tra il Messico e gli USA fin giù
all'Argentina, sia nelle foreste che nelle savane, nelle paludi e nei terreni
cespugliosi. Pesa tra i 4 ed i 6 Kg. e, fortunatamente, non è una specie a
rischio. Ha la testa piccola, zampe corte ed il corpo lungo e affusolato,
caratteristiche che lo fanno assomigliare ad un incrocio tra una donnola ed un
piccolo puma.
Il GATTO DELLE PAMPAS (lynchailurus colocolo -
http://www.damisela.com/zoo/mam/carnivora/felidae/colocolo/ ) è presente in diversi habitat del
Sud America in molte sottospecie. Si va dalle montagne andine fino al centro del
Brasile ed alle praterie argentine, con l'esclusione delle foreste pluviali
tropicali e sub-tropicali. Anche se l'avanzare dell' agricoltura ed il
bracconaggio lo minacciano, non è ancora una specie a rischio. Quelli che vivono
sulle Ande presentano una pelliccia con una maculatura più evidente degli
esemplari delle praterie.
Il GATTO A MACULATURA RUGGINE (prionailurus rubiginosus -
http://www.tigertouch.org/cats/rustyspottedcat.html ) è il più piccolo gatto
selvatico esistente al mondo. Pesa, al massimo, 1,1 Kg. nelle femmine e 1,6 Kg.
nei maschi. Vive nei terreni erbosi, tra i cespugli e nei boschi dell'India e
dello Sri-Lanka. Non ci sono dati sulla consistenza della sua popolazione, però
è sicuramente minacciato dalla deforestazione e dalla progressiva coltivazione
del suo habitat.
Il GATTO SELVATICO (felis silvestris -
http://www.naturfoto-online.de/galerie_ansicht/tierkind/index/seite1/foto_1360 ) è il progenitore del gatto domestico ed è
presente soprattutto in Africa, nel Medio Oriente, in Arabia ed anche in molte
zone dell'Europa, Italia compresa. Molto adattabile, vive un po' dovunque con
l'eccezione delle foreste tropicali. Pesa tra i 4 ed i 5 Kg. e la sua
popolazione è abbastanza stabile. Presenta molte sottospecie che possono variare
nella grossezza del corpo e nella lunghezza delle zampe, come in quelle europee,
più snelle delle africane. Di norma, la sua pelliccia tende al rossiccio con
delle righe più scure.
Recentemente, è stata trovata una sepoltura a Cipro (dove il gatto non è
autoctono), risalente a più di 10.000 anni a.C., in cui, accanto all'uomo, era
stato sepolto un felis silvestris. Questo ritrovamento fa risalire la convivenza
uomo/gatto a ben prima dei 3/4mila anni che si pensava fosse la data in cui, in
Egitto, il gatto diventò un animale domestico.
Così si conclude questo breve excursus tra le razze di gatti selvatici ad oggi
presenti nel mondo.
Gilberto Sozzani