IL COLUGO
http://flood.nhm.ac.uk/cgi-bin/wildwin/2001/win.dsml?catdescrip2=abm&posdescrip2=hc&picnumb=ss08
Questo strano animaletto viene anche chiamato "lemure volante", anche se
nulla ha a che fare con i lemuri, per una sua certa somiglianza nella forma
del muso. E' un mammifero vegetariano che appartiene ad un ordine tutto suo,
quello dei "Dermoptera", con due specie. Una, che vive nelle foreste
tropicali del Sud Est asiatico (Malesia, Thai, Borneo, Sumatra, ecc.) è
quella del "cynocephalus variegatus", l'altra, nelle Filippine, del "cynocephalus
volans". Delle dimensioni di un piccolo gatto, pesa tra il chilo ed il chilo
e mezzo ed ha un corpo piatto, grandi occhi (date le sue abitudini
notturne), una pelliccia maculata che lo mimetizza perfettamente tra le
piante e lunghe zampette munite di solidi artigli che gli permettono di
aggrapparsi agli alberi. Ma la sua caratteristica principale è una sottile
membrana, chiamata "pelagium", pelosa nella parte superiore e glabra e rosa
in quella inferiore, che circonda completamente il suo corpo dal capo fino
alle estremità degli arti e della coda. Così, quando il Colugo vuole
trasferirsi da un albero all'altro, allarga al massimo le zampe e riesce a
planare nell'aria, senza perdere quota, anche per un centinaio di metri. Una
tecnica simile, ma in misura molto minore, viene utilizzata anche dagli
scoiattoli volanti. Poco si sa del suo stato di conservazione, comunque,
almeno a Sarawak, dove lo chiamano "kubong", è un animale protetto.
Gilberto Sozzani