IL MONITO DE MONTE
http://www2.iie.ufro.cl/wlink/webs/lbmg/paginas/monomont.htm
"Monito de monte", in spagnolo, vuol dire "scimmietta di montagna", ma questo
animale con le scimmie nulla ha a che fare. Sembrerebbe un topo, ma non è
neanche questo. E' un piccolissimo marsupiale (Dromiciops australis), chiamato
localmente "colocolo", unico rappresentante dell'ordine dei Microbioctheria ed
è, in pratica, un fossile vivente. Infatti, accurati esami hanno dimostrato che
non è imparentato con gli altri marsupiali del continente americano, bensì con
quelli australi. Ciò vuol dire che la sua presenza in America risale al periodo
in cui questi due continenti erano ancora uniti nel periodo dell'Oligocene: il
mitico Gondwana.
Vive in una zona molto ristretta al confine tra Cile ed Argentina, nelle foreste
pluviali, soprattutto dove è presente il bambù cileno, ma non si ciba di questo,
bensì di insetti, invertebrati ed, occasionalmente, anche di qualche frutto. E'
molto piccolo: ha un corpo di circa 8/13 cm., più altrettanti di coda, che è
parzialmente prensile. Una sua particolarità è quella di riuscire ad accumulare
nella coda, in vista del letargo invernale, una quantità di grassi tali da
raddoppiare il suo peso nel giro di una sola settimana
Gilberto Sozzani